L I B R I  
I grandi autori del passato
le penose menzogne di oggi.
  funsinet

  = H o m e  
  Giacomo Leopardi




             Il Codice Da Vinci

Mi dispiace di dover accostare alle grandi opere dei geni del passato, certi libri che si pubblicano oggi. Ma credo sia un dovere per rispetto della nostra umanita' smascherare qualcuna delle falsita' che oggi fanno il giro del mondo.
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IL CODICE DA VINCI di Dan Brown

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Il libro dell'americano Dan Brown, Il Codice da Vinci, che e' stato tradotto in moltissime lingue, e' un condensato di falsita' storiche travestite da thriller.
Il modo e' duplice.
Da un lato, l'autore dice che e' un romanzo, per cui ogni invenzione e' lecita.
Dall'altro, usa alcuni personaggi del libro, a cui attribuisce la parte dello storico o del professore, per fare loro affermare le sue invenzioni storiche, le quali vengono proclamate come se fossero scientificamente provate.

Correggere la moltitudine di errori di Dan Brown e' troppo noioso, ci vorrebbe un libro apposta.


SOLO QUALCHE NOTA
Personaggi:
Jacques Sauniere, curatore del museo del Louvre, ucciso all'inizio del libro.
Silas, monaco membro dell'Opus Dei, fanatico religioso e assassino.
Roberd Langdon, professore, esperto di simbologia religiosa.
Sophie Neveu nipote del curatore del Louvre ed esperta crittologa .
Leigh Teabing, miliardario inglese appassionato della ricerca del graal e "storico".
Manuel Aingarosa, vescovo, capo dell'Opus Dei, e disposto all'omicidio.
Bezu Fache capitano della polizia francese.
La trama e' piena di giochetti, per lo piu' anagrammi che dovrebbero condurre come in una caccia al tesoro alla scoperta del segreto del santo graal. I due protagonisti sono un professore di Hardward di nome Langdon e una ragazza francese, Sophie esperta di crittologia. I due vengono coinvolti nel giallo dopo l'uccisione del nonno di lei. Costui viene trovato all'interno del museo del Louvre disteso a terra nudo in una posizione particolare. (come nel disegno di Leonardo riprodotto sulla moneta da 1 euro). L'assassino e' un monaco membro dell'Opus Dei, di nome Silas. Costui compie i suoi crimini con il consenso del Vescovo capo dell'Opus Dei, Aringarosa.
Questo fango gratuito contro l'Opus Dei e' una costante di tutto il libro.

L'autore mette in scena questa caccia al segreto, e pero' nello stesso tempo ci da' gia' la "soluzione" utilizzando il metodo delle conversazioni e affermazioni dei "professori" del romanzo. La soluzione e' che la Chiesa cattolica da duemila anni nasconde la verita', perpetrando crimini a tutto spiano. Il segreto sarebbe questo: Gesu' Cristo aveva sposato la Maddalena, da cui e' nata una discendenza, ed in piu' il il vero cristianesimo non deve essere il culto a Gesu' Cristo, ma alla dea. [ ? ]
Quasi in ogni capitolo vengono sparse tonnellate di fango sulla Chiesa cattolica utilizzando gli argomenti piu' vari, per creare un clima favorevole a queste sue tesi.
Ma l'autore non ci fornisce nessuna prova di queste falsificazioni. E quelle che vengono definite prove sono solamente invenzioni di Dan Brown che vengono messe in bocca ai personaggi del libro. "Io sono uno storico" dice il personaggio Teabing.
Questo e' il trucco principale del libro. I personeggi "colti" del romanzo, sono Teabing uno storico e Langdon un professore. L'autore fa' proclamare le sue invenzioni storiche da questi personaggi.
Cosicche' il lettore sprovveduto ed ignorante di storia, finisce per prestare fede, o a ritenere almeno plausibile, tutto cio' che viene detto da questi due. In realta' sono solo invenzoni del signor Brown.
.
Tutta la trama del libro e' continuamante interrotta, e viene intercalata con pagine di ragionamenti pseudoscientifici che conducono sempre inesorabilmente a qualche accusa infamante alla Chiesa cattolica.
Comunque, vediamola brevemente. Langdon e Sophie scappano dal Louvre inseguiti dalla Polizia francese. Infatti il capitano Fache vuole arrestare Langdon, perche' il suo nome era stato scritto da Sauniere sul pavimento poco prima di morire. I due fuggitivi recuperano da una cassetta di sicurezza, un oggetto misterioso che li dovrebbe aiutare a trovare il graal. Si rifugiano di notte nella abitazione parigina del miliardario inglese Teabing, appassionato, guarda caso, del graal. Qui' hanno tutto il tempo di sparlare della Chiesa cattolica, di dire che Leonardo ci fa' capire con i suoi dipinti di essere stato un adepto della setta segreta che custodiva il segreto del graal. Poi tutti insieme scappano in aereo in Inghilterra, dove alla fine Sophie scopre di essere lei stessa una discendente di Gesu' e della Maddalena, e che il graal non e' un calice, ma la Maddalena stessa, depositaria del sangue reale di Gesu'.


Le pagine usate per attaccare la Chiesa sono molte di piu' di quelle utilizzate per raccontarci la trama. Esempio di conversazione in casa di Teabing. "..presentare pubblicamente migliaia di antichi documenti dicendo che sono la prova scientifica che il Nuovo Testamento e' una falsa testimonianza".
La realta' storica e' che NON ESISTE NESSUN ANTICO DOCUMENTO che provi che il Vangelo sia "una falsa testimonianza".
Al contrario gli studi sulle pergamene ed i frammenti di papiro ritrovati recentemente confermano sempre di piu', non solo, quanto il vangelo abbia avuto una rapida diffusione, ma anche che e' stato scritto esattamente cosi' come oggi lo conosciamo.
A questo punto siamo sicuri che l'autore non ha la piu' pallida idea di cosa sono le prove della esistenza di un antico testo, quali ritrovamenti esistono, come si studiano.
Volendo entrare in argomenti che non conosce, ci rivela senza accorgersene la sua ignoranza.

L'autore ci dice che il cristianesimo come e' ora, e' stato imposto dall'imperatore Costantino. Il quale cambio' le carte in tavola, imponendo la divinita' di Gesu', ed eliminando i testi che non gli andavano bene.
In realta' la storia ha le prove, i testi, che la divinita' di Gesu' era gia' riconosciuta almeno 90 anni prima che Costantino nascesse! Ed i 4 vangeli erano gia' stati definiti i testi della Chiesa!

In ogni pagina si possono trovare mitragliate di frasi con invenzioni di questo tipo:
"Come ho gia' detto, il matrimonio di Gesu' e Maria Maddalena e' storicamente provato. Inoltre Gesu' come uomo sposato ha infinitamente piu' senso che come scapolo".
Ovviamente non esiste nessuna prova che Gesu' si sia sposato. Dire che e' storicamente provato equivale ad affermare il falso, sapendo bene che e' falso !
Poi nella seconda frase non si sa' se prevalga piu' la presunzione o l'ignoranza: adesso arriva il sig. Brown e dice lui che cosa aveva senso per Gesu' Cristo.
Poi c'e' la enorme mistificazione sui Templari. Costoro sarebbero stati i custodi del segreto. E sarebbero stati eliminati con una strage immane dal papa Clemente V con l'aiuto del re di Francia Filippo IV.
La realta' e' opposta. Il povero papa Clemente V era in Francia ad Avignone ostaggio del re!
Ma questo Dan Brown non lo sa'. Non lo sa' o finge di non saperlo? Io credo che non lo sappia.
Altro che Templari bruciati e gettati nel Tevere!    Che figuraccia signor Brown!.
E fu' proprio Filippo IV detto il bello, che aveva le finanze dissanguate dalla guerra contro l'Inghilterra, il quale da quel brutto elemento che era, fece accusare e distruggere l'ordine dei Templari, e si approprio' di tutte le loro ricchezze!

Non viene risparmiato nemmeno il papa Givanni Paolo II. E' espressamente nominato con una velenosa catena di veleni. Opus Dei = fanatici e assassini. Il Papa ha eletto a prelatura personale del papa proprio l'Opus Dei.
Le accuse al "Vaticano" vengono ripetute da piu' personaggi del libro.

L'accusa principale, che la Chiesa predica un Vangelo che sarebbe un falso e' rivolta solo alla Chiesa Cattolica, e non poniamo, a quelle Protestante o Ortodossa.
Dunque se fosse vero cio' che afferma l'autore , allora anche le Chiese Ortadossa e Protestante dovrebbero essere accusate di menzogna. Ma questa e' una cosa che il sig. Brown non fa'.
Forse l'autore odia solo tutto cio' che e' cattolico e romano in quanto tale.
Poi vi sono tutte le pagine in cui i soliti due "professoroni" del libro ci "spiegano" i quadri di Leonardo.
Leonardo sarebbe un adoratore della dea. E allora avrebbe messo nei suoi quadri, in modo criptato delle prove di cio'. Il significato ad es. nel quadro della Gioconda, dell'altezza della spalla sinistra piu' della destra o viceversa.
Poi il quadro dell'ultima cena. Alla destra di Gesu' non ci sarebbe l'apostolo Giavanni, bensi' la Maddalena.
Se cosi' fosse, dove e' finito san Giovanni ?.
Seguire l'autore in queste sue invenzioni e' un insulto per la mia intelligenza e per quella di chi legge. Gli esperti studiosi di Leonardo da Vinci hanno confutato completamente le affermazioni di Brown. L'autore non spiega cosa e' questo culto della dea. Forse gli basta tentare di intaccare la divinita', il primato e l'originalita' di Gesu' Cristo.


IGNORANZA e ODIO.
Vediamo l'ignoranza dell'autore in fatto di cattolicesimo, ed il suo odio, odio puro.
Ecco come descrive verso la fine del libro, un incontro a Castel Gandolfo tra il vescovo Aringarosa e alcuni prelati del vaticano:
"Ma solo tre persone erano presenti.
Il segretario vaticano. Obeso,arcigno.
Due importanti cardinali italiani. Con l'aria da faine, due sepolcri imbiancati".
Poi piu' avanti descrivendo il colloquio:
Vescovo: -Che razza di guida spirituale offre adesso la Chiesa ?-
- Le leggi del terzo secolo - aveva commentato l'altro cardinale - non sono piu' funzionali nella societa' moderna.-"
Il caricare di attributi molto negativi tutto cio' che e' legato al Vaticano non e' certo una operazione intellettuale ne' culturale, ne' scientifica. Rivela un povero odio. Un odio figlio di ignoranza.
In piu' il tipo di termini che l'autore immagina dicano dei cardinali cattolici e' rivelatore della sua scarsa o nessuna conoscenza della cultura e fede cattolica.
"Le leggi del terzo secolo". Questa frase e' piena di veleno. L'autore vorrebbe imporre la sua verita' al cattolicesimo. Come se il cattolicesimo fosse un insieme di leggi del terzo secolo. Il cattolicesimo non e' un insieme di leggi, di questo o quel secolo.
Il cattolicesimo, per coloro che lo conoscono anche solo un po', e' un fatto, una storia. Una storia iniziata con Gesu' Cristo.
Sono stufo di dover fare notare la grande ignoranza che emerge da questo libro.
Vi sono nel libro troppi altri punti in cui vengono ripetute piu' e piu' volte le stesse accuse e menzogne. Ne ho scelto solo alcune. Pero' ora ne ho proprio una nausea, e mi fermo qui'.

Per quanto riguarda la domanda: "Che razza di guida spirituale offre adesso la Chiesa ?"
possiamo solo dire che dopo avere visto la vita e la morte del papa Giovanni Paolo II non c'e' bisogno di dare nessuna risposta verbale.
La risposta e' gia' stata data dal papa.


Alla fine, dopo avere sparato le sue bordate, scarica il colpo finale eccolo :  " tutte le religioni del mondo sono basate su falsificazioni".
Ecco dove voleva arrivare!

Se almeno avesse letto Platone, S.Paolo, Agostino, potrebbe tentare di parlare di argomenti come "fede" e "Dio" con qualche proprieta'. Ma ora gli manca ogni tipo conoscenza riguardo al senso religioso dell'essere umano.
Se non vuole leggere il Vangelo si legga il Fedone di Platone. C'e' una pagina che gli potrebbe fare aprire gli occhi sulla sua ignoranza.
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CONCLUSIONE
Ora ognuno ha il diritto di prediligere, o di odiare quello che vuole. Pero' non deve prendere per il naso le persone che comprano i suoi libri !!
Uno non puo' dire che gli storici concordano con le sue tesi, quando in realta' gli storici dicono che sono ridicole invenzioni.
E come e' gia' stato scritto dallo storico Massimo Introvigne direttore del CESNUR : " Solo la diffusa ignoranza religiosa spiega come qualcuno possa prendere sul serio un tale cumulo di affermazioni a dir poco ridicole".   Il commento del Prof. Introvigne puo' essere letto integralmente nel sito del CESNUR :   www.cesnur.org/2003/mi_davinci.htm

SUGGERIMENTO
Io avrei un suggerimento per il signor Brown.
Provi, con mente libera, a conoscere, almeno un po', il cristianesimo. Puo' partire dalla storia, quella vera.
Poi potrebbe cercare di capire il messaggio di Gesu'. Senza presumere di sapere gia' di cosa si tratta.
Ora non sa' proprio niente.

Certo, un tale tentativo di sincerita' non gioverebbe a sfornare dei bestseller. Sarebbe ben diverso dalle operazioni pianificate. Sarebbe diverso dalle indagini di mercato alla ricerca degli ingredienti che occorre inserire in un libro perche' venda molto.
Questo sarebbe un atteggiamento scientifico.

Ma credo che
uno che si da' arie da studioso come il signor Brown, e commette errori che qualunque liceale italiano e' in grado di scoprire, non sara' mai capace di accostare questi argomenti con mente libera.

   



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